"The Italian couples should have guarantees of protection of privacy and data concerning them, as required by the Ministry of Health centers PMA must be submitted necessarily the opinion of the Privacy." This is what I asked the Hon Anthony Palagiano, Head Health IDV, in the order of the day the decree milleproroghe welcomed today by the Government, after an initial wording.
"When you are working to protect the health of citizens can not be" evaluating the opportunity to intervene ", as he had originally responded to the Government, but we must take concrete per garantire questo diritto. La riformulazione del mio ordine del giorno – prosegue il deputato Idv – non avrebbe avuto alcun carattere impegnativo da parte del Governo, anzi avrebbe indebolito ed offuscato quello che deve essere un diritto sacrosanto per le coppie che decidono di ricorrere alla fecondazione assistita in Italia: la riservatezza”.
“Ognuno di voi – ha aggiunto Palagiano – avrà dei parenti che sono ricorsi alla Pma e a nessuno di loro piacerebbe essere schedato in un database del Ministero. Vigileremo affinché questo ordine del giorno trovi concreta applicazione”.
"When you are working to protect the health of citizens can not be" evaluating the opportunity to intervene ", as he had originally responded to the Government, but we must take concrete per garantire questo diritto. La riformulazione del mio ordine del giorno – prosegue il deputato Idv – non avrebbe avuto alcun carattere impegnativo da parte del Governo, anzi avrebbe indebolito ed offuscato quello che deve essere un diritto sacrosanto per le coppie che decidono di ricorrere alla fecondazione assistita in Italia: la riservatezza”.
“Ognuno di voi – ha aggiunto Palagiano – avrà dei parenti che sono ricorsi alla Pma e a nessuno di loro piacerebbe essere schedato in un database del Ministero. Vigileremo affinché questo ordine del giorno trovi concreta applicazione”.
Il testo dell'ordine accepted the day:
The Chamber,
in examining the bill into law of decree-law of 29 December 2010, n.225, regarding extension of deadlines set by laws and urgent action on tax and support to enterprises and households (AC 4086)
whereas:
subsection 1-d, Article 2 of the bill under consideration, extending the deadline to April 30, 2011, by which the Higher Institute of Health shall prepare a report for the Minister of Health on the activities of facilities authorized the application of techniques of medically assisted procreation;
it is expected that, subject to the provisions sul registro nazionale delle strutture autorizzate all’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, di cui alla legge 40 del2004, nonché quelle in tema di tracciabilità di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 191/2007, tutte le strutture autorizzate devono invia i dati richiesti al Ministero della salute, per poi essere successivamente inoltrate all’Istituto Superiore di Sanità e al Centro nazionale trapianti;
le modalità di comunicazione dei dati da parte delle suddette strutture, ai fini del successivo inoltro all’Istituto Superiore di Sanità e al Centro nazionale trapianti, saranno disciplinate da un decreto del Ministero della Salute;
per come è formulata la norma, estremamente generica e con vaghi riferimenti a dati inviati sia in forma aggregata che in forma disaggregata, può mettere a rischio la privacy delle donne, e non dà alcuna garanzia su possibili violazioni della riservatezza delle coppie che decidono di ricorrere alla PMA;
peraltro va ricordato che il decreto legislativo 196/2003 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, all’articolo 154, comma 4, prevede proprio il parere del Garante all'atto della predisposizione delle norme regolamentari e degli atti amministrativi suscettibili di incidere sulle materie disciplinate dal suddetto codice. E questo riferimento normativo è del tutto assente nel comma 1-quinquies in esame;
impegna il Governo
a integrare la norma in esame, garantendo la necessaria tutela della privacy dei soggetti che decidono di ricorrere alla PMA, e a tal fine prevedendo di acquisire, ai fini dell’emanazione del previsto decreto ministeriale, il parere del Garante per la protezione dei dati personali, così come previsto dall’articolo 154, comma 4, del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 196/2003.
PALAGIANO, MURA
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